Progetto di Educazione ambientale – Percorso botanico nell’area della Torre di Merana
In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Merana, la Scuola secondaria di primo grado “C. Pavese” di Spigno Monferrato ha studiato il territorio del Comune di Merana ed in particolare l’area intorno all’antica Torre di San Fermo (dal punto di vista storico, paesaggistico, geologico e botanico) con l’obiettivo di realizzare un percorso didattico per chiunque sia interessato a conoscere le essenze arboree della zona.
Tra l’antica Torre e la Cappella di San Fermo è stato individuato un percorso di circa 400 metri lungo il quale le piante tipiche sono state identificate e segnalate con schede botaniche posizionate nelle immediate vicinanze della stesse e montate su leggii appositamente realizzati.
Su di una bacheca introduttiva sono state realizzati alcuni cartelloni didattici sulla geologia e la geografia della zona. Lungo il percorso le schede botaniche esemplificative sono intervallate da altre schede “interrogative” che invitano il visitatore a riconoscere le essenze illustrate dalle schede precedentemente visionate.
Questa ultima serie di schede costituisce il “Gioco didattico di riconoscimento”.
In occasione di visite guidate di scolaresche o gruppi di persone interessate, gli organizzatori delle visite potranno fornire ai visitatori una “griglia” sulla quale riportare le risposte alle domande poste dalle “schede interrogative” che si trovano posizionate lungo il percorso botanico.
La “griglia” consiste in una tabella a doppia entrata sulla quale riportare con una crocetta la risposta esatta. Alla fine del “Gioco di riconoscimento” gli organizzatori della visita potranno controllare insieme ai visitatori l’esattezza delle risposte date attraverso una matrice (griglia) perforata.
Al fine di far conoscere il territorio di Merana, ed in particolare la geologia e la botanica del luogo, è stato allestito un sito Web dedicato al Comune di Merana, ed in particolare all’area di interesse storico paesaggistico intorno alla Torre situata sul colle di San Fermo.
Sul sito sono pubblicati tutti i materiali prodotti per allestire il Percorso botanico, ovvero tutte le schede relative alle diverse essenze arboree, inquadrate nel contesto geologico e morfologico del territorio di Merana; inoltre viene presentata una versione interattiva del gioco didattico di riconoscimento delle piante e delle caratteristiche geologiche dell’ambiente circostante.
Per la realizzazione del progetto, alunni ed insegnanti della Scuola secondaria di primo grado di Spigno Monferrato si sono avvalsi della collaborazione del prof. Renzo Incaminato, docente presso la Scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini” di Ovada, e della prof.ssa Silvana Sicco, assessore alla cultura del Comune di Merana.
Progetto: Ognuno ha il suo castello marcondirondirondello
ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI XXIII” SALICETO (CN)
Anno scolastico 2006-2007
Saliceto-Prunetto-Monesiglio-Gorzegno
LABORATORIO DI LETTURA E COSTRUZIONE DEL LIBRO
Nato da un’esperienza precedente di laboratori di lettura e creazione del libro svolti nel medesimo Istituto, questo progetto ha voluto continuare ed accrescere il percorso legando l’esperienza “libro” al territorio dei paesi interessati. Così i castelli di Saliceto, di Prunetto, di Monesiglio, di Gorzegno, la torre di Camerana e più in generale il paesaggio dell’Alta Langa con i “cascinott”e i muretti a secco sparsi tra le vigne, i santuari e le piccole chiese dai preziosi affreschi tardo medioevali, sono diventati il filo rosso conduttore di un laboratorio che ha coinvolto le scuole di ogni grado dell’Istituto.
Si è lavorato con i gruppi classe o sezione, condotti dall’esperta consulente esterna specializzata in illustrazione e testi di libri per l’infanzia e dagli insegnanti di classe.
L’intervento ha visto un primo periodo di incontri di lettura animata e presentazione di tanti libri (soprattutto albi illustrati) condotti dalla consulente esterna che ha permesso di entrare in confidenza con l’oggetto libro, per lasciarsi stimolare ed entusiasmare, sviluppando le capacità di osservazione e nutrendo la fantasia e la creatività. Contemporaneamente si sono svolte le uscite sul territorio cercando di “guardare”con occhi attenti i paesaggi, gli edifici e i particolari come si faceva sulle immagini dei libri, si sono fatti schizzi e disegni, fotografie e intanto nascevano osservazioni, collegamenti di immagini, di parole, di concetti… e si è cominciato a pensare di farli finire in un libro, ciascun gruppo secondo le proprie inclinazioni e capacità. Si è cercato di stimolare molto il lavoro di gruppo dando valore ed importanza alle idee che crescevano dalla conversazione e dal confronto. Una volta inventata la storia o deciso il tipo di libro da realizzare, si è organizzato il lavoro manuale pensando ai materiali e alle procedure. Alcuni gruppi hanno proseguito parte del lavoro in autonomia con l’aiuto degli insegnanti e la supervisione della consulente esterna che continuava a portare libri da leggere e guardare. Si sono costruiti libri di grandi dimensioni a forma di castello con filastrocche e divertenti storielle immaginate fra le mura, oggetti unici come un castello di biscotti “costruito dagli gnomi”, un piccolo teatrino con la storia rappresentata su un rullo che gira, una bifora da cui si affacciano re regine, principi e altri personaggi di corte oppure storie raccontate con scenette di pupazzi o impersonate dai bambini che sono diventate fotografie in libri riproducibili in più copie, libri pop–up unici e con pagine trasparenti a creare giochi di forme e tanti altri…
Si è cercato di non imporre idee dall’alto ma di stimolarne lo sviluppo all’interno dei gruppi lasciando anche spazio ad incoerenze storiche là dove l’età e l’immaginario dei bambini lo consentivano.
Tutti i prodotti "editoriali" sono stati esposti in una mostra a Monesiglio nei locali della ex filanda appena ristrutturata, nel castello di Saliceto anch’esso fresco di ristrutturazione e nell’istituto di S. Michele di Mondovì col quale è avvenuto uno scambio di esperienze.
Prodotti finali realizzati:
13 libri –oggetti unici di grandi dimensioni e di elaborata manifattura:
- Torre torre resta su , Scuola dell’Infanzia , Camerana
- Quante cose si possono fare con quadrati, triangoli e cerchi, Classe I Scuola Primaria, Monesiglio
- Castello di Prunetto. Chi si affaccia alla bifora?, Classe II Scuola Primaria, Prunetto
- Il coniglietto esploratore alla scoperta del “cascinot” (5 copie diverse), Classe II-IIIScuola primaria, Camerana
- Storie al castello : l’uccellino azzurro, Classe III Scuola Primaria , Saliceto
- Il castello di Saliceto: uno sguardo oltre le mura, Classe IV Scuola Primaria , Saliceto
- L’investigaror Corvetto e il mistero dei Del Carretto, Classe V Scuola Primaria , Saliceto
- Occhi a S. Martino. Gli affreschi della chiesa visti dai ragazzi, Classe I Scuola secondaria, Saliceto
7 libri riprodotti in più copie con fotocopie a colore e rilegatura cartonata fatta a mano:
- I cavalieri, le principesse e l’asinello volante, Classe I Scuola Primaria, Camerana
- Una festa al castello, Classe II-III Scuola Primaria, Monesiglio
- I segreti del castello, Classe IV-V Scuola Primaria, Prunetto
- Il castello di pastafrolla, Classe IV-V Scuola Primaria, Pruneto
- I signori Del Carretto col carretto, Classe II-IV-V Scuola Primaria, Gorzegno
- Chi si affaccia alla bifora?, Classe II Scuola Primaria, Prunetto
- Torre torre resta su, Scuola dell’Infanzia , Camerana
4 cartoline e 2 segnalibri che riproducono particolari dei libri oggetto non duplicabili.
La conduttriceRomina Panero coltiva un lontano interesse per l’illustrazione per l’infanzia, formalizzato in una laurea in lettere moderne ad indirizzo artistico al termine di uno specifico lavoro sui più importanti illustratori del celebre Alice in Wonderland di Lewis Carroll. Ormai da anni, affianca all’attività di illustratrice in ambito editoriale e pubblicitario quella di formatrice, centrata soprattutto su laboratori di lettura e d’immagine rivolti a bambini, ragazzi, adulti e professionisti in ambito didattico e socio-educativo.
I suoi laboratori tendono a sviluppare l’interesse verso l’“oggetto libro” colto nella sua completezza di testo ed immagine. Fantasia e creatività vengono poi accompagnate nell’invenzione e realizzazione di storie ed illustrazioni originali da comporre e rilegare in oggetti unici.