Protocollo d'intesa
TRA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA (MIUR) – UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL PIEMONTE E REGIONE PIEMONTE SULLE SCUOLE DI MONTAGNA
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ( MIUR ) – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, nella persona del Direttore Generale Regionale Anna Maria DOMINICI
e
Regione Piemonte, Assessorato allo Sviluppo della Montagna e Foreste, opere pubbliche, difesa del suolo, nella persona dell’Assessore Regionale Bruna SIBILLE
Premesse
L’istruzione è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i cittadini ed erogato in maniera uniforme su tutto il territorio.
La riorganizzazione del mondo della Scuola intervenuta nell’ultimo decennio, tesa alla razionalizzazione del servizio scolastico ed al progressivo contenimento della spesa, ha inciso profondamente sull’assetto organizzativo delle istituzioni scolastiche locali.
Per effetto delle nuove politiche , si è assistito talora ad una contrazione di posti in organico ed in alcuni casi alla chiusura di quei plessi nei quali il numero di alunni iscritti non era sufficiente a giustificare , in base ai nuovi parametri di riferimento, il mantenimento del presidio scolastico.
In Piemonte, le conseguenze derivanti dalle citate disposizioni hanno interessato in particolare le aree più marginali di montagna e di collina dove il numero di iscritti è significativamente diminuito negli anni, a causa del progressivo spopolamento.
Una contrazione dei servizi resi, se operata in aree più marginali del territorio, può indurre le popolazioni residenti ad optare per il trasferimento della propria residenza verso i centri meglio serviti, con conseguente abbandono del territorio.
Il venir meno di altri presidi scolastici, in particolare nei territori afferenti le Comunità Montane, comporterebbe un inevitabile aggravio dei disagi per i bambini e le famiglie residenti, accentuando le possibilità di un loro trasferimento verso valle.
La presenza dell’uomo in montagna ed in particolare di popolazione giovane risulta essenziale per poter garantire lo sviluppo delle aree montane, per la conservazione del patrimonio ambientale, per il mantenimento dell’identità e delle culture locali, nonché per la sicurezza dell’intero territorio regionale.
La Regione Piemonte ed il MIUR-USR Piemonte, nel condividere questi assunti, collaborano da anni per il mantenimento e lo sviluppo del servizio scolastico nelle aree montane.
La Giunta regionale del Piemonte, al fine di assicurare un’offerta formativa equilibrata ed omogenea su tutto il territorio, destina ogni anno parte delle risorse del fondo regionale per la montagna al finanziamento di programmi presentati dalle Comunità Montane, su proposta delle singole istituzioni scolastiche, finalizzato a sopperire almeno in parte ai costi derivanti dall’impiego di personale docente e dell’attuazione di mirate progettualità, nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo.
Per l’analisi e l’approfondimento delle proposte presentate dalle Comunità Montane è stato istituito, già con il precedente protocollo d’intesa firmato in data 22 maggio 2003, un apposito gruppo di lavoro interistituzionale, con il compito di effettuare studi e rilevazioni in ambito locale sulle realtà scolastiche montane esistenti, esaminare i programmi annuali presentati dalle Comunità Montane e predisporre documenti propositivi utili alla Giunta regionale ed al MIUR-USR, per l’individuazione delle successive linee di programmazione e di intervento.
Inoltre, al fine di assicurare un’azione incisiva ed efficace su tutto il territorio regionale, il MIUR-USR Piemonte e la Regione, hanno voluto sin dall’inizio instaurare un confronto diretto con talune realtà locali, incontrando direttamente presso le Scuole, i Dirigenti, il personale scolastico e gli amministratori locali, nell’ambito dei “ viaggi dell’ascolto “. Da questi incontri è scaturita la consapevolezza che le Scuole di Montagna presentano caratteristiche peculiari che vanno valorizzate e particolari esigenze che necessariamente debbono essere recepite.
La proficua collaborazione ed i positivi risultati prodotti dall’esperienza maturata nel corso di questi anni, rendono opportuno il consolidamento dei rapporti tra l’amministrazione regionale ed il MIUR-USR, attraverso la sottoscrizione di un nuovo protocollo d’intesa.
Tutto ciò premesso
Si stipula e si conviene quanto segue
Articolo 1 - FinalitàIl presente accordo è finalizzato a promuovere iniziative volte a favorire il mantenimento e lo sviluppo del servizio scolastico nelle zone montane del Piemonte. In particolare si intendono perseguire le seguenti attività:
- analisi coordinata e periodica dell’esistente , tesa ad evidenziarne le caratteristiche , le necessità ed i possibili sviluppi;
- individuazione delle priorità di intervento, fermo restando l’obiettivo del mantenimento e dell’innalzamento qualitativo del servizio scolastico in territorio montano;
- definizione delle modalità e dei tempi di attuazione degli interventi concordati;
- organizzazione di azioni di sensibilizzazione congiunte sui temi della montagna, indirizzati sia al personale scolastico, che ad altri soggetti coinvolgibili;
- iniziative a carattere informativo/conoscitivo, finalizzate alla divulgazione di una corretta informazione circa la realtà e le peculiarità delle scuole di montagna.
- attività tese a favorire la realizzazione e a supportare accordi di programma o intese a livello locale tra scuole e tra scuole ed Enti territoriali, al fine di creare sinergie virtuose di tutela e di sviluppo montano a carattere culturale, socio – economico, linguistico ecc., anche mediante la condivisione di progettualità mirate e/o specifiche.
L’Ufficio scolastico regionale continuerà a distaccare ogni anno, compatibilmente con la propria dotazione organica, un’unità di personale docente da destinare al supporto delle azioni poste in essere , anche sulla base del presente protocollo, a favore dello sviluppo qualitativo delle scuole di montagna.
Articolo 2 – Gruppo di Lavoro interistituzionalePer il conseguimento delle finalità di cui all’articolo 1 è istituito un gruppo di lavoro interistituzionale, strumento consultivo e propositivo della Giunta Regionale e dell’Ufficio Scolastico Regionale del MIUR, composto come di seguito riportato :
- 8 Presidenti di Comunità Montana, su designazione dell’UNCEM delegazione Piemonte;
- 2 Funzionari designati dalla Regione;
- 2 Dirigenti scolastici ( uno di Scuola Primaria ed uno di Scuola Secondaria di I° grado) designati dall’ Usr Piemonte;
- 2 Docenti ( uno di Scuola Primaria ed uno di Scuola Secondaria di I° grado) designati dall’Usr Piemonte;
- 1 Dirigente Tecnico – Ispettore designato dall’Usr Piemonte;
- 1 Docente distaccato, qualora ricorrano le condizioni di cui all’ultimo capoverso dell’art.1 del presente protocollo.
Alle sedute del Gruppo di lavoro potranno essere di volta in volta invitati a partecipare, previa condivisione delle Parti, altri soggetti il cui apporto in termini di competenza settoriale ( es. C.S.A.) e/o di specifica esperienza maturata ( es. Tecnici, Sindaci, Dirigenti scolastici ecc.), possa essere ritenuto utile al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il Gruppo di lavoro si riunisce presso l’Assessorato allo Sviluppo della Montagna e Foreste, opere pubbliche, difesa del suolo - Direzione Economia Montana e Foreste che, attraverso gli uffici del Settore Economia Montana, svolge funzioni di coordinamento e segreteria. Il Gruppo di Lavoro verrà presieduto da un componente dello stesso, designato ad anni alterni dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte -.
Articolo 3 - ValiditàIl presente Protocollo d’intesa avrà durata triennale.
Torino li
| Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio scolastico Regionale per il Piemonte |
Regione Piemonte Assessorato allo sviluppo della Montagna, Opere Pubbliche, Difesa del Suolo |
Regione Piemonte Assessorato all'Istruzione, Formazione Professionale |
Il Direttore Generale Regionale Anna Maria DOMINICI |
L’Assessore Regionale Bruna SIBILLE |
L’Assessore Regionale Giovanna PENTENERO |